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Analisi sensoriale del Prosecco

Il Prosecco DOCG, ricavato dalle uve della zona trevigiana che si estende dalla città di Conegliano a Valdobbiadene, è uno tra i prodotti più rinomati d’Italia, vero vanto nazionale.
In queste zone gli studi sulle piante, l’analisi delle caratteristiche sensoriali del prosecco e le strategie di produzione fanno parte della tradizione e della vita quotidiana di tutta la popolazione.

analisi sensoriale Prosecco

Analisi sensoriale del vino

Ciò che si va a ricercare, con l’utilizzo dell’analisi sensoriale, sono le qualità intrinseche del vino, esaminate secondo tre punti principali:

  • Vista (il colore e le tonalità)
  • Olfatto (accostato in genere a una o più particolari fragranze)
  • Gusto

Quando parliamo di analisi sensoriale del vino parliamo di “descrittori”, ossia un qualsiasi tipo di riferimento riscontrabile in natura, utilizzato come termine di paragone per il vino in esame.
Essenzialmente, tale descrittore, deve rispondere a 4 caratteristiche principali, deve essere: discriminante, pertinente, indipendente e preciso. Inoltre possiamo considerare per questo tipo di riferimenti 3 livelli, dal primo al terzo, in maniera tale da ottenere una scala di valori ancora più precisa.
Per definire il profilo sensoriale di un vino si utilizzano delle schede, perfezionate nel corso degli anni, che contengono i parametri principali accostabili a qualsivoglia tipologia di vino, in particolare il prosecco DOCG, e tutte le varianti che è possibile riscontrare.
Un’analisi sensoriale del prosecco viene effettuata chiamando in causa un “Panel”, ossia un gruppo di conoscitori qualificati, in grado di utilizzare un linguaggio professionale, in modo da potersi confrontare ed arrivare a caratterizzare, differenziare e descrivere in modo distintivo le caratteristiche di un prosecco.

Caratteristiche Prosecco

Ogni tipologia di prosecco presenta la propria inconfondibile descrizione sensoriale, che lo caratterizza.
Nel caso in cui sia presente una velatura, dovuta per lo più alla fermentazione in bottiglia, è d’obbligo riportare a livello dell’etichetta tale caratteristica, secondo la dicitura “rifermentazione in bottiglia”.
La rifermentazione spesso esalta gli aromi fruttati del tipo ananas e banana.

Caratteristiche sensoriali del Prosecco

Colore: giallo paglierino (varia dal paglierino scarico al carico)
Olfatto: leggero aroma fruttato, perlopiù accostabile alla mela ma anche pesca e pera; fragranza floreale che si ritrova nei profumi di rosa, acacia e glicine; si avverte inoltre una lieve nota agrumata data da limone e cedro.
Gusto: gli aromi fruttati avvertiti al naso si ritrovano nel gusto. Si percepisce un retrogusto zuccherato bilanciato da una lieve acidità e dalla presenza di CO2 che equilibra il tutto. Il prosecco è caratterizzato da un’importante bevibilità che assieme alla manifesta freschezza, rendono piacevole degustarlo.

Il prosecco è facile da abbinare con aperitivi, antipasti di vario genere, primi e secondi a base di pesce. Consigliato servire e consumare un buon prosecco ad una temperatura di circa 8 o 10°C. Un prosecco adatto come aperitivo, accanto a primi piatti delicati o ai secondi a base di carne bianca: Millesimato.

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