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Come fare lo Spritz

L’estate è alle porte ed è tempo di rilassarsi in giardino con un ottimo aperitivo, fresco e colorato a base di Prosecco: lo Spritz. Questo cocktail dal colore acceso risulta essere l’aperitivo maggiormente consumato in Italia grazie alle numerose campagne pubblicitarie degli ultimi anni e al suo essere adatto, grazie alla contenuta gradazione alcolica, anche al target femminile.

Come si fa lo spritz

Origini del nome

Si presume che lo Spritz abbia avuto origini nell’Ottocento quando l’attuale Triveneto era sotto il dominio dell’Impero asburgico. I soldati, frequentatori delle osterie venete, erano soliti consumare i vini locali e con lo scopo di abbassarne la gradazione alcolica, ci aggiungevano dell’acqua naturale. Il gesto di spruzzare (in tedesco “spritzen”) con l’acqua il vino ha dato il nome al famoso aperitivo Spritz, che in origini era quindi composto solamente da vino bianco da tavola ed acqua.
Successivamente, all’inizio del secolo scorso, tra Venezia e Padova nacque lo Spritz classico che viene consumato al giorno d’oggi come cocktail. Si cominciò a “spruzzare” il vino bianco con l’acqua frizzante e venne aggiunto un bitter: l’Aperol. Con questi nuovi ingredienti si ottenne un cocktail leggero, colorato e piacevole al gusto.
La ricetta originale per fare lo spritz prevedeva quindi:
- 1/3 di vino bianco
- 1/3 di acqua frizzante
- 1/3 di bitter

Come si fa lo Spritz oggi – la ricetta

Ad oggi la ricetta ufficiale riconosciuta dall’IBA (International Bar Association) prevede:
- 3 parti di Prosecco
- 2 parti di Aperol
- Uno spruzzo di seltz/soda
A completamento del ghiaccio e mezza fettina di arancia.

Gradazione: circa 9,9% vol.

Tempo di preparazione: 2 minuti

Procedimento: versare in un calice grande da vino o in un bicchiere rock il ghiaccio, a seguire il Prosecco, uno spruzzo di seltz o soda e infine, con un movimento circolare, l’Aperol. Mescolare il tutto aiutandosi con un bar spoon e decorare con mezza fetta di arancia.

Consigli utili per fare lo spritz:
1. Procedere con gli ingredienti seguendo l’ordine descritto sopra in quanto una piccola modifica potrebbe cambiare il risultato finale.
2. L’Aperol ha una peso maggiore rispetto al Prosecco e, se messo per primo, tende a rimanere sul fondo del bicchiere senza amalgamarsi bene con gli altri ingredienti.
3. Lo Spritz può essere abbinato a numerosi stuzzichini e finger food ma anche a salumi e piatti a base di carni bianche, pesce e cibi piccanti.
4. Da evitare l’accostamento con le carni rosse.

Se cercate il Prosecco giusto per preparare lo Spritz vi proponiamo la nostra selezione di Spumanti e Vini Frizzanti.

 

 

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