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Vinificazione del Prosecco

Il prosecco è un vero simbolo della tradizione italiana, vanto del nostro Paese nel mondo intero, tanto da arrivare a superare nelle vendite il più blasonato Champagne francese.

Vinificazione del Prosecco

Processo di vinificazione del Prosecco

Il processo di vinificazione del prosecco è suddiviso in vari step, che prendono avvio durante le primissime settimane di settembre, quando il grado di maturazione delle uve raggiunge il giusto sviluppo sensoroale, in termini di quantità di zuccheri, aromi e livello di acidità. Tale livello maturativo è infatti ideale per la produzione di vini spumanti e frizzanti, come il prosecco D.O.C. appunto.
Punto cruciale della vinificazione prosecco è evitare in primis le fermentazioni autonome, conservando al contempo la struttura degli acini, che devono rimanere il più possibile integri.
Com’è noto successivamente si devono sottoporre tutti gli acini raccolti a pressatura, attraverso lo svolgimento della pigiatura, per fare ciò è opportuno separare preventivamente gli stessi acini dai raspi ed eventuali foglie residue. Tutto il procedimento è mirato alla raccolta, in modalità soffice, solamente del cosiddetto mosto fiore.

L’induzione della vinificazione in bianco vera e propria può avvenire attraverso l’utilizzo di lieviti sapientemente selezionati, responsabili della reazione chimica che porta gli zuccheri a trasformarsi in alcol e anidride carbonica. Tale reazione è detta appunto fermentazione alcolica ed ha una durata variabile, dai 15 ai 20 giorni, mantenendo il substrato ad una temperatura di circa 18°C. Tale operazione è necessaria per salvaguardare i  profumi primari dell’uva appena raccolta.
Ha inizio a questo punto il periodo detto “di maturazione”, caratterizzato dalle consuete operazioni di travaso e di filtrazione, in modo da ottenere un prodotto visivamente limpido e pulito.

Quindi ci si trova ad un bivio. Il processo di vinificazione prosecco tranquillo ha raggiunto lo step finale e viene imbottigliato, mentre il frizzante e il classico spumante devono passare alla fase di rifermentazione.
Tale procedimento, che dura all’incirca un mese, è detto anche “metodo italiano” o “spumantizzazione” e ha luogo all’interno di autoclavi di grandi dimensioni, dove il vino si caratterizza per l’acquisizione delle note bollicine, tanto care agli intenditori di tutto il mondo.

Uno dei segreti dei maestri della vinificazione del prosecco risiede nell’abbassare la temperatura verso la fine del processo, stoppando in un certo qual modo la reazione, in modo che un certo quantitativo di zuccheri venga conservato e possa garantire il tipico aroma e il sapore autentico del vero prosecco italiano.

Qui trovi una vera selezione di prosecco italiano.

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