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Come conservare il vino nella damigiana?

Come conservare il vino in damigiana: quali sono i passaggi da seguire? La stagione dell’imbottigliamento del vino si avvicina e, con essa, si riaffaccia un dubbio comune a molti consumatori e appassionati del settore enologico: ci sono degli accorgimenti da seguire per conservare un buon vino in damigiana senza rischiare di alterarne le proprietà aromatiche? Si può essere davvero certi di scongiurare il rischio di contaminazioni quando l’imbottigliamento viene eseguito in casa, da una mano poco esperta? Ecco una lista di consigli e piccoli trucchi per non farsi trovare impreparati quando il vino sarà pronto per essere travasato in grosse damigiane.

conservare il vino nella damigiana

Preparare il materiale necessario all’imbottigliamento nella damigiana

Quando si conserva il vino in damigiana ci sono piccole attenzioni che possono fare una grande differenza sulle qualità organolettiche a lungo termine del prodotto. È buona norma preparare il materiale per l’imbottigliamento con un po’ di anticipo, assicurandosi che sia attentamente lavato e sterilizzato secondo le seguenti norme:

  • Apparecchiatura da travaso e tappatrice: devono essere lavate entrambe con acqua calda la sera prima dell’imbottigliamento
  • Tappi: sterili, di ottima qualità e tutti dello stesso materiale (per facilitarne il controllo). Il sughero è sempre una buona opzione (da non confondere con il più economico truciolato)
  • Damigiane: devono essere perfettamente lavate, pulite e asciutte. Uno o due giorni prima del travaso si possono sciacquare con ipoclorito di sodio o con specifiche miscele in vendita in qualunque enoteca ben fornita, per scongiurare il pericolo di contaminazione batterica del vino. Le damigiane vanno sempre lasciate a testa in giù su un panno assorbente per farle asciugare completamente.

 

Prima di imbottigliare nella damigiana: la scelta del luogo dove riporre il vino

Come conservare il vino nella damigiana in modo corretto? Una volta effettuato il travaso, i contenitori vanno tenuti a temperatura costante (15-20 gradi) e in luogo ben riparato dal sole. Il posto ideale è chiaramente una cantina, ma anche un ripostiglio fresco e possibilmente seminterrato può considerarsi una valida opzione.

Quando imbottigliare il vino?

La tradizione ci insegna che il periodo migliore per imbottigliare un vino giovane va dai primi giorni di Marzo fino alla fine di Settembre. Sono in molti gli esperti a credere che anche la Luna giochi un ruolo nella ricerca delle condizioni di imbottigliamento perfette: se non si vuole rischiare di sbagliare, si consiglia di prediligere una luna crescente per imbottigliare i vini frizzanti, mentre per un vino a lungo invecchiamento sono da favorire le giornate di luna calante. Per i perfezionisti, infine, potrebbe valere la pena di aspettare la luna piena: in queste condizioni, secondo la tradizione, ogni vino può essere imbottigliato in damigiana.

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