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Curiosità

Una gita fuori porta nelle terre del Prosecco

Una gita fuori porta nelle terre del Prosecco

Una gita fuori porta nelle terre del Prosecco è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita, soprattutto se si è amanti del vino. In una calda giornata estiva la Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene si rivela un’ottima alternativa per scappare dalle città ed immergersi in un verde e meraviglioso paesaggio. L’itinerario tra le colline del Prosecco può essere effettuato tranquillamente in macchina ma se siete amanti della bicicletta vi consigliamo di svolgerlo sulle due ruote in modo da poter godere maggiormente della bellezza e dei profumi del territorio. Leggi

Curiosità

Prosecco frizzante a fermentazione naturale

Il prosecco che non ti aspetti: tutto il gusto della rifermentazione in bottiglia.

Solitamente, quando si parla di prosecco, ci si limita a distinguere tra le tipologie più conosciute: il prosecco “tranquillo”, quello spumante e quello frizzante. Esiste, però, un’ulteriore tipologia di prosecco, particolarmente apprezzato da alcune nicchie di produttori e di intenditori, e che si sta pian piano facendo largo anche sul grande mercato. Stiamo parlando del prosecco frizzante con fermentazione in bottiglia, noto anche come prosecco “col fondo”.

Prosecco frizzante a fermentazione naturale

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Curiosità

Periodo migliore per imbottigliare il Prosecco

Periodo migliore per imbottigliare il Prosecco

Con l’inizio della stagione primaverile, secondo l’antica tradizione di Valdobbiadene arriva il miglior periodo per imbottigliare il prosecco. In genere il prosecco va imbottigliato in occasione dell’ultimo quarto ed in fase di luna calante, proprio come la maggior parte dei vini a lungo invecchiamento. Solitamente si consiglia di imbottigliare il prosecco nei giorni vicini alla Pasqua, che ha sempre luogo la domenica successiva alla prima luna piena di primavera. Nel caso la Pasqua ricorra con leggero anticipo, ad esempio a fine marzo, è meglio aspettare il mese successivo in modo da approfittare del clima più mite.
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Curiosità

Quanti gradi dovrebbe avere il prosecco?

Quanti gradi dovrebbe avere il prosecco?

Il prosecco è un vino bianco italiano di grande fama. Si fregia di un profumo arricchito da note floreali e fruttate, e da un sapore in grado di stupire per briosità e freschezza, rendendosi la scelta ideale per chi desidera assaporare una bevanda raffinata ma non impegnativa.

Il prosecco, inizialmente IGT, divenuta in seguito DOC (e in alcuni casi, DOCG), è nato nella parte del territorio italiano che comprende parte del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Leggi

Curiosità

Il Prosecco è un vino o uno spumante?

Molto spesso si tende a confondere la corretta qualificazione del prosecco, tendendo ad identificarlo tout-court con il concetto di spumante. In realtà, non tutti i tipi di prosecco possono definirsi spumante.

Infatti, il prosecco è fondamentalmente un vino bianco. Il vitigno che dà origine a questo pregiato vino è il glera, tipico delle regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.

prosecco-spumante
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Curiosità

Il ciclo vegetativo della vite

vigneto di Prosecco

In un ciclo annuale della vite distinguiamo:

  • un ciclo vegetativo della vite
  • un’attività riproduttiva della vite, con la nascita di semi e frutti.

Questi vengono considerati come sottocicli della vita della pianta, e durante queste fasi è opportuno monitorare la corretta crescita delle gemme e degli stessi acini d’uva. Leggi

Curiosità

Analisi sensoriale del Prosecco

Analisi sensoriale del Prosecco

Il Prosecco DOCG, ricavato dalle uve della zona trevigiana che si estende dalla città di Conegliano a Valdobbiadene, è uno tra i prodotti più rinomati d’Italia, vero vanto nazionale.
In queste zone gli studi sulle piante, l’analisi delle caratteristiche sensoriali del prosecco e le strategie di produzione fanno parte della tradizione e della vita quotidiana di tutta la popolazione. Leggi

Curiosità

Prosecco: boom di vendite nel mondo

Prosecco: boom di vendite nel mondo

Il prosecco nel mondo: un eccezionale fenomeno di mercato

Anche nel 2015, il prosecco si conferma come il vino italiano più venduto nel mondo.
Proseguendo in un trend positivo che dura, ormai, da oltre un decennio, la produzione e la vendita di prosecco sta toccando cifre incredibili: circa mezzo miliardo di bottiglie prodotte in un anno e una crescita costante delle vendite, con incrementi percentuali a doppia cifra registrati anno dopo anno. Leggi

Curiosità

Come va conservato il vino sfuso?

Comprare vino bianco colli di Treviso sfuso è diventata, negli ultimi tempi, un’abitudine molto apprezzata sia dagli appassionati del buon vino che dai semplici amatori.
Il ritorno alla tradizione si traduce infatti con molti vantaggi, tra cui il notevole guadagno economico ottenuto risparmiando su contenitori, etichette e imballaggi.
Si parla addirittura di circa il 60% in meno rispetto ai prezzi del commercio usuale.
Il gusto non ne risente, ma bisogna fare molta attenzione a come conservare il vino sfuso.
Le regole da seguire sono poche e non richiedono spese particolari, solo: cura, igiene e scrupolosità nel lavoro.

prosecco-sfuso

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Curiosità

Terre del Prosecco per l’Unesco: 11 rive da scoprire

Ma cosa c’entra il Prosecco con l’Unesco? La risposta è semplice e sta nella volontà di tutelare il territorio da cui proviene questo prodotto Docg, realizzato con delle regole ferree, coltivando le viti sulle rive, che sono le parti più impervie e ripide delle colline di Valdobbiadene e Conegliano, trasformate con fatica dall’uomo in terrazze coltivabili per creare un vino unico al mondo.

Rive del Prosecco

Un prodotto d’eccellenza

Le terre del Prosecco Superiore, quelle delle colline di Conegliano e Valdobbiadene, diventeranno a breve patrimonio Unesco, Leggi

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