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Curiosità

Cantine aperte 2014: vini e Prosecco da degustare e raccontare

 

1609921_897836763565929_5920262076632597080_nChi ama il vino, lo sa. Bere un bicchiere da soli, è bello; bere in compagnia è un’esperienza che apre a molteplici possibilità di dialogo e comunicazione genuina.

Partecipare a un evento che dia questa possibilità è il desiderio di tutti gli appassionati del vino.

Cantine Aperte 2014 da raccontare con #winestory

Anche quest’anno, così come ormai da 20 anni, il Movimento Turismo del Vino Veneto (MTV) organizza Cantine Aperte 2014. Leggi

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Vacanze di Pasqua nella terra del Prosecco

“Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi” recitava un vecchio proverbio.

In effetti le vacanze di Pasqua sono un’ottima occasione per fare una gita fuori porta. Una opportunità unica per concedersi qualche giorno da dedicare al turismo enogastronomico, alla scoperta di gusti e sapori quasi dimenticati.

4214845616_5684461095(2)Un’ imperdibile occasione per concedersi un periodo di riposo e relax per ridare al nostro corpo nuovo vigore e vitalità dopo il lungo periodo di letargo invernale potrebbe essere rappresentata da una splendida gita che preveda di trascorrere Pasqua nella terra del Prosecco, alla riscoperta di antiche tradizioni dove arte, sapori e cultura si fondono in un unico elemento in grado di ridare energia e nuova forza allo spirito e alla mente.

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Curiosità

La scelta del Prosecco biologico

Il termine “agricoltura biologica” indica un metodo di coltivazione (o di allevamento) che permette solo l’impiego di sostanze naturali.

L’agricoltura biologica ha come principio fondamentale quello di considerare  l’intero ecosistema agricolo e rispettarne i ritmi. Perciò sfrutta la naturale fertilità del terreno, i concimi non sono di sintesi ma sono composti da materia organica che il suolo può facilmente smaltire e non accumula.

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Curiosità

Prosecco, viaggio tra calorie e valori nutrizionali

Quando c’è un occasione da festeggiare o semplicemente quando ci si riunisce in compagnia degli amici sono in tanti a scegliere un bicchiere di Prosecco per brindare. Il brindisi per eccellenza ha proprio un vino spumante come gran protagonista.

Il Prosecco ha un bouquet  fruttato, floreale, il gusto può essere  più o meno amabile, leggermente acido, equilibrato. Se spumante avrà un perlage ben definito, ordinato e duraturo. Troveremo meno bollicine se invece che uno spumante stappiamo un vino frizzante.

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Primavera del Prosecco: eventi da non perdere

Nobili vitigni ed accurati processi di vinificazione hanno fatto dell’Italia una terra di vini apprezzati in tutto il mondo, alcuni dei quali si pongono al vertice della piramide qualitativa nel mondo vitivinicolo. Tra questi vini d’eccellenza, il Prosecco DOCG offre un’esperienza gustativa che non lascia indifferente neppure il palato più sopraffino!
Il Prosecco DOCG è un vino dotato di personalità: è prodotto esclusivamente nel Nord-Est, tra Conegliano e Valdobbiadene, in una terra verde e rigogliosa, quella dei colli trevigiani. E soprattutto è un vino a denominazione di origine controllata e garantita. Solo il rispetto di un rigoroso disciplinare permette di conferire la denominazione Docg e i severi controlli effettuati prima dell’imbottigliamento da parte di incaricati autorizzati dal Ministero delle politiche agricole sono la palese garanzia della qualità del Prosecco e della sua provenienza dai colli trevigiani, terra che ha fatto della cultura del vino la propria mission. Il contrassegno di Stato presente sulla bottiglia reca un numero identificativo che consente di tracciare ogni fase del processo produttivo. Leggi

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Perché scegliere il Prosecco docg: valore e qualità

Solo il Prosecco prodotto dalle vigne che si allungano lungo i colli tra la zona di Conegliano e di  Valdobbiadene, oltre che nell’area di Asolo, si può chiamare DOCG.

Sapete cosa esattamente significa DOCG?

La sigla è un acronimo che sta a identificare i vini a “Denominazione di Origine Controllata e Garantita”. In pratica questi prodotti si distinguono dagli altri per essere originari di una zona ben precisa e identificabile che può anche essere più o meno vasta: nel caso del Prosecco DOCG di Conegliano-Valdobbiadene, l’area è di 6.000 ettari.
Per ottenere questa denominazione, i vini sono  controllati e disciplinati da regole precise. Per esempio i prodotti possono ottenere questa certificazione solo dopo che sono stati riconosciuti in precedenza come D.O.C. (Denominazione di origine controllata) per un periodo della durata di cinque anni. Anche i controlli sono molto serrati, ed è prevista una doppia verifica, di cui una nel momento esatto dell’imbottigliamento. È obbligatoria, sull’etichetta, anche la stampa relativa all’annata di produzione. Leggi

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San Valentino e Prosecco: Vino & Amore

246414_10150891331362601_69722949_nAmore & Vino: un connubio che, da secoli, ha conquistato un posto speciale nel cuore degli Uomini. Un’unione che spesso si è tradotta in poesia, decantata in massime e aforismi.

Omero scrisse: “Vino pazzo che suole spingere anche l’uomo molto saggio a intonare una canzone, e a ridere di gusto, e lo manda su a danzare, e lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere”: quasi una sorta di motore propulsore.
Confermava il medesimo pensiero anche Euripide, il quale in più aggiungeva: “E dove non è vino non è amore; né alcun altro diletto hanno i mortali”, sottolineando, così, lo stretto legame che intercorre fra vino e sentimento.
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Vino: storia del nettare degli dei

634792225_af57661324Il vino è arrivato ai giorni nostri come una delle bevande più presenti sulle tavole italiane e vanta una lunga storia iniziata  migliaia di anni fa. I vitigni antichi e le prime pratiche di vinificazione della storia risalgono alle popolazioni della Mosopotamia.  Il vino a consolidò il proprio ruolo nella società molto velocemente. Nell’antico Egitto alcune anfore contenenti vini naturali  fecero parte del corredo funebre del re Tutankamon. Su questi contenitori venivano indicate la zona di produzione e l’annata del prodotto.

La “venerazione”, il culto  per i vini antichi si diffuse in modo capillare e dal popolo egiziano venne tramandato poi agli Ebrei, agli Arabi e ai Greci. Fu proprio nell’antica Grecia che questo nettare da tavola assunse un ruolo “divino”, grazie a Dionisio, divinità che i greci dedicarono al vino.
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Carnevale e Prosecco: accoppiata vincente!

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Il Carnevale si sta avvicinando ed insieme alle sfilate in piazza e alla feste in maschera è consuetudine festeggiare questa ricorrenza con una serie di prelibatezze che invadono le tavole degli italiani proprio durante questa festività. Sono soprattutto i dolci a fare la parte del leone nelle cucine delle famiglie italiane e nelle attività gastronomiche delle nostre città. Leggi

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Spumante a Natale

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Stanno arrivando le feste, non si può parlare di Natale senza nominare la cena della Vigilia o il pranzo natalizio.
Per un brindisi davvero speciale non possiamo dimenticare di mettere in tavola una bottiglia di Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Val d’Oca.

Oltre 7 milioni di bottiglie di Prosecco vengono acquistate all’estero ogni anno, è uno spumante che rallegra i pranzi di italiani ma anche di americani, tedeschi ed inglesi.
È un vino leggermente aromatico, con profumi inerbanti, delicati ed armonici. Leggi

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