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Prosecco e Vino Biologico tra i preferiti in Italia

I consumatori italiani dimostrano di essere sempre più attenti alla qualità di ciò che portano sulle loro tavole, ma anche di quel che versano nei propri calici. Ed è così che il settore del vino biologico continua a crescere, anno dopo anno, non solo a livello di prodotti alimentari ma anche di vini.

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A dimostrarlo è un’indagine di Coldiretti relativa al 2017 (qui l’articolo completo), un vero e proprio anno di svolta per il settore del vino biologico. Le rilevazioni parlano infatti di vendite complessive, a livello di grande distribuzione nazionale, pari a 3,84 milioni di litri che corrispondono a una crescita del +45% rispetto all’anno precedente.

Un risultato straordinario che ha coinvolto anche lo spumante e il prosecco biologico: secondo Coldiretti, lo scorso anno le “bollicine” hanno registrato un aumento del +41%, con vendite complessive che sul territorio italiano hanno superato i 361 mila litri.

A cosa si deve questo boom di Prosecco vino biologico?

Come detto poc’anzi, indubbiamente gli acquirenti dimostrano in generale una crescente sensibilità nei confronti della qualità e della provenienza dei propri acquisti. Poiché nei prodotti biologici, vini compresi, entrambi questi requisiti sono definiti in modo estremamente preciso e garantiti da stringenti certificazioni, è naturale che i consumatori attribuiscano sempre più importanza a questo genere di prodotti. Un’indagine a cura di Coldiretti/Ixè ha quantificato in modo preciso tale trend in ascesa: nel 2017, sei persone su dieci hanno messo almeno una volta nel carrello della propria spesa delle alternative biologiche.

Fra gli acquirenti, inoltre, si registra un desiderio sempre maggiore di tornare alla naturalità, ovvero di consumare prodotti che siano ecosostenibili, ottenuti con procedimenti naturali e che siano del tutto privi di sostanze chimiche estranee, come residui di pesticidi o diserbanti. Il Prosecco biologico non è solamente espressione di tutto ciò, ma significa anche tutela del territorio e riduzione degli impatti ambientali, valori aggiunti a cui il consumatore è oggi più che mai sensibile.

Notevoli progressi si stanno registrando, dunque, a livello italiano, mentre in altri paesi il vino biologico è ormai una realtà consolidata e che occupa una fetta stabile del mercato. Come, ad esempio, la Germania, in cui l’acquisto di prodotti “bio” è la regola e non l’eccezione, e che rappresenta il principale sbocco di mercato per le nostre aziende vitivinicole. Secondo un’indagine commissionata da ICE-Agenzia, nel 2016 il 33% del fatturato estero dei nostri vini biologici è stato realizzato proprio con l’export in Germania. Un settore che, dunque, sembra essere destinato ad occupare un ruolo sempre più importante negli anni a venire.

 

L’attenzione per l’impronta ecologica delle produzioni ha portato anche la nostra azienda a produrre il Prosecco Biologico Bioldo che certifica le uve e i vini ottenuti con criteri di sostenibilità. Un Prosecco DOC Treviso particolare e raffinato nato per tutelare ancor di più il consumatore e la natura che lo circonda.

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